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Imprese di pattuglia 28-29 marzo 2015

Anche quest’anno ogni pattuglia del reparto Baden Powell ha deciso, preparato, fatto e verificato una fantastica impresa di pattuglia. Noi capi abbiamo voluto dare tre semplici regole:

  • Deve essere il 28/29 marzo
  • L’impresa non deve costare più di 15 euro/ragazzo considerando tutto: il cibo, il costo per dormire, gli attrezzi per le varie attività e tutto il resto
  • Il solo limite delle idee è l’immaginazione 🙂

Prima di tutto le tre pattuglie hanno fatto un consiglio di ptg per decidere quali sono le possibili idee e le aspettative per la loro impresa, poi hanno cercato diverse possibilità che rispettino le semplici regole sopra scritte, hanno deciso quale idea tra quelle pensate fosse la più apprezzata e fattibile da tutta la ptg, e infine hanno chiesto a noi capi di approvare  l’idea (quindi senza tutti i dettagli come orari, costi esatti, materiali, …). Le tre pattuglie hanno presentato fin da subito delle idee molto valide, tutti avevano una parte relativa al servizio, al rafforzamento dei legami della pattuglia e, comunque, a divertirsi insieme.

Superata questa prima fase, la parte successiva si concentrava nel trovare tutti i contatti, gli orari, dividersi i compiti tra i componenti della ptg e compilare dettagliatamente un modulo appositamente creato da noi capi per far pensare ai ragazzi a tutte le possibili situazioni che si possono creare (cosa fare se piove? cosa fare se qualcuno si sente male? cosa fare se… ).

Le imprese sono andate molto bene, ma per descrivere al meglio questi magici momenti, abbiamo chiesto alle tre pattuglie di scrivere un simpatico articolo e di fare un filmato con le foto che hanno immortalato:

Ptg Koala

Alla partenza ci siamo trovate tutte alle 13.20 alla fermata del bus. Prima di salire ci siamo spartite nei vari zaini il cibo, poi pronte per l’avventura abbiamo preso il bus che ci ha portato in stazione fino in Viale Roma. Da lì abbiamo preso il bus numero 13 che ci ha portato direttamente a Fimon. Appena arrivate abbiamo cercato il maneggio e l’abbiamo trovato quasi subito. Giunti al maneggio abbiamo incontrato Fabio, il proprietario, un signore molto simpatico. Fabio ci ha fatto vedere la nostra stanza dove abbiamo appoggiato i nostri zaini e dove avremmo dormito quella notte. Appena ci siamo sistemate, Fabio ci ha spiegato quello che avremmo dovuto fare.

Le attività pomeridiane sono state molto diverse dal solito. Abbiamo sistemato i box dei cavalli, prima pulendoli e poi cospargendo del cocco tritato (Fabio ci ha spiegato che è molto meglio della segatura). Quando la carriola era piena di sterco, la si svuotava capovolgendola in un campo dietro il maneggio. Abbiamo poi spazzato un cavallo e l’abbiamo anche cavalcato con il padrone che teneva le briglie.  Finita la cavalcata ci siamo scattate delle foto per immortalare l’evento. Infine alle 7 di sera abbiamo dato da mangiare ai cavalli.

Finite le attività del maneggio, siamo tornati nel nostro alloggio dove abbiamo iniziato subito a mangiare i cibi preparati da Alice e Arianna prima della partenza: pollo, wurstel, patatine, pane e caramelle. Finito di mangiare abbiamo cominciato l’attività di pattuglia che è andata avanti fino alle XX:00 (<- censurato xD ) di notte. Un po’ prima, verso le 23, sono arrivati i capi con un dolce per festeggiare il compleanno di Alice (se ne saranno andati verso le 00.30). Più tardi il proprietario del maneggio ci ha fatto prendere spavento spegnendo la luce (il pulsante era fuori dalla stanza) e ha aperto la porta di colpo! Abbiamo urlato come poche cose e Alice si è pure guadagnata un livido sbattendo per lo spavento!

Tra le attività serali abbiamo fatto delle interminabili chiacchiere e l’attività sul barattolo dei desideri: questa attività consiste nel scrivere su un foglietto un proprio desiderio e poi gettarlo dentro il barattolo di vetro. Questa attività è una tradizione per la pattuglia Koala. Inizialmente è stato difficile scrivere che desiderio scrivere, ma alla fine tutte si sono decise. Ci siamo divertite molto, anche se questa è stata la parte più seria della serata e abbiamo fatto molta fatica a non ridere ad ogni battuta da parte di qualcuno. Quando abbiamo finito, Martina ha messo via il barattolo che verrà riaperto solo alla prossima missione di pattuglia.

La mattina seguente ci siamo svegliate alle 8.30 e non riuscivamo ad alzarci, ma i cavalli ci aspettavano! Così abbiamo fatto colazione con latte, caffè e un po di biscotti. Alle 9 ci siamo messe al lavoro per finire di pulire gli altri box del maneggio e abbiamo spazzolato i cavalli. Verso le 11 siamo partite per una camminata, ma durante il percorso ci siamo trovate bloccate tra due fiumi e siamo dovute tornare indietro. Durante tutta la passeggiata ci ha seguito un cane del maneggio, ma è anche rimasto bloccato in una ringhiera! Abbiamo dovuto tirarlo fuori con l’aiuto di un ciclista di passaggio. Verso le 13 i nostri genitori sono venuti a prenderci in macchina perché i bus non effettuavano il servizio a quell’ora.

Grazie a quest’impresa abbiamo imparato cosa vuol dire volontariato e aiutare le persone, abbiamo rafforzato i rapporti di pattuglia e, sopratutto, l’abbiamo fatto divertendosi insieme.

Il nostro filmato:

Ptg Pantere

Il giorno 28 marzo 2015 ci siamo trovate in stazione alle 12.45, tralasciando il ritardo di Sofia V. (che è arrivata 10 secondi prima che partisse il pullman),  e tutto è andato liscio finché non abbiamo sbagliato corriera. Dopo aver rimediato a questo “piccolo errore” siamo arrivate davanti alla chiesa di un posto che puzzava di letame. Dopo un po’ di minuti è arrivata Francesca a portarci sulla strada della fattoria e a indicarci la via. Arrivate alla casa dove avremmo dovuto passare un’intera notte ci siamo accorte che eravamo sole. Se non fosse arrivato lui… Fuffy (da noi rinominato Freddy), un bellissimo gatto nero super cuccioloso. Dopo un’ora circa è arrivata la signora Agnese. Dopo averci accolte con un caloroso sorriso ci ha fatto fare un mini tour della casa e ci ha portate nel suo orto. Il nostro lavoro era di fare una recinzione in modo che i cerbiatti non potessero mangiare le piantine di Agnese (Bambi quest’anno morirà di fame).

Questo lavoro è stato molto soddisfacente, è stato un modo per lavorare tutte insieme come una vera pattuglia e ci ha dimostrato che la frase “l’unione fa la forza” è vera.

Dopo aver finito la recinzione, abbiamo riempito dei secchi di terra e siamo andati a piantare del timo. Finito questo lavoro abbiamo deciso che la giornata non sarebbe dovuta finire così e, dopo che la signora Agnese ci ha augurato la buona notte, abbiamo iniziato a “fare ginnastica” (per la gioia di Giulio e Diego) e a “ballare” (tanto per umiliarci un po’). Dopo aver perso l’ultima goccia di dignità, abbiamo iniziato a cucinare un delizioso risotto alla zafferano (forse era buono perché avevamo una fame incredibile). Dopo questa cenetta ci siamo permesse un delizioso dolce composto da marshmallow e cioccolata. Con la pancia piena di e il cuore leggero abbiamo iniziato varie attività, tra cui giocare a domino e fare puzzle. Abbiamo anche fatto un’attività serale, che consisteva nello scrivere le emozioni provate durante le attività con la signora Agnese su delle mollette, che le avremmo consegnate il giorno successivo. Nel mentre, l’Elena con la scusa di riempire la bottiglia dell’acqua (che richiedeva di percorrere un corridoio buio) si è chiusa dentro il suddetto corridoio e ha iniziato a urlare battendo i pugni e fare mezzo infarto alla pattuglia (Linda si era già preparata a scappare). Dopo questo scherzo ben riuscito, abbiamo finito di giocare e da brave bambine siamo andate a letto (ore XX:30 <- censurato xD ). La mattina alle 7 ci siamo svegliate, abbiamo fatto colazione e siamo andate in uno dei campi di Agnese a raccogliere dei pezzi di plastica lasciati da un telone. Poi Agnese ci ha dato uno strappo (ci ha risparmiato una parte della salita) fino a circa 10km da Ponte di Castegnero. Arrivate là, siamo andate alla fermata dell’FTV e grazie a due simpatici carabinieri abbiamo scoperto che non c’erano supermercati o bar aperti. Quindi dopo 2 ore di tornei di ninja, affamate e assetate siamo salite in corriera e siamo finalmente arrivate a Vicenza.

Quest’impresa è stata molto importante, ci ha unite moltissimo, ci ha insegnato a collaborare e, cosa più importante, ci ha permesso di conoscerci meglio!

Il nostro filmato:

Ptg Condor

Il giorno 28 e 29 marzo con la nostra bellissima ptg ci siamo avventurati in un’impresa pazzesca: conquistare la specialità di ptg AMBIENTE e TECNOLOGIA….Tutti contenti di poter iniziare questa impresa,partendo da Costabissara e arrivando dopo circa 45 minuti alla fermata prefissata e abbiamo camminato per un po’ prima di arrivare a destinazione e infatti ci siamo immersi nella natura, proprio a Torrebelvicino, in un campo sperduto tra i boschi, che ci ha accolto con un gran falò.

Posati gli zaini,abbiamo montato le tende e ci siamo rilassati per qualche minuto. Verso sera abbiamo cucinato la carne alla trapper e i galletti alla griglia. Terminata la visita dei capi abbiamo svolto l’attività serale accompagnata dal nostro fuoco molto alto. Successivamente siamo andati in tenda e, finalmente, ci siamo addormentati.

Svegliati la mattina successiva abbiamo fatto colazione e subito dopo ci siamo immersi nell’ambiente per ripulire interamente il sottobosco con i seguenti attrezzi: decespugliatore, guanti, accetta, sega e tanta voglia di lavorare. Alla fine prima dell’ora di pranzo il sottobosco è stato ripuito magnificamente, perciò la pattuglia poi si è dedicata a cucinare il pranzo e a mangiarlo tranquillamente sotto un cielo azzurro e limpido. Alle 2 abbiamo lasciato questo bosco magnifico e siamo arrivati alla fermata del bus, con il quale poi siamo ritornati a casa.

Tutti contenti di aver fatto questa uscita se ne andarono con una felicità pazzesca e la voglia di voler rifare una simile esperienza.

Il nostro filmato:


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