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[Reparto BP] Circolare campo estivo (1 di 2)

Ciao a tutti!

Ecco la tanto attesissima circolare per il campo estivo di quest’anno! Non nascondiamo che anche noi capi siamo impazienti e super entusiasti di partire in questa nuova avventura! Ricordiamo che è un campo organizzato dal CNGEI (quindi la nostra associazione italiana) e questi sono i numeri ufficiali:

  • 152 Reparti
  • 570 Pattuglie/Equipaggi/Squadriglie (noi partecipiamo con 4 ptg)
  • 3.150 esploratori, esploratrici e guide (noi partecipiamo con 9 esploratrici e 23 esploratori)
  • 575 membri di Staff (noi partecipiamo con 3 membri in staff)
  • 220 Rover
  • 475 adulti in servizio (noi partecipiamo con 5 adulti in servizio)

Dettagli interessanti:

  • Ci saranno ragazzi anche di altre associazioni e di altre nazionalità: 11 reparti per un totale di quasi 300 tra ragazzi, ragazze e capi provenienti da Francia, Israele, Egitto, Spagna, Regno Unito, Germania, Polonia e anche due reparti provenienti da AGESCI
  • Un ringraziamento speciale a Sofia, Elisa, Alessandro, Carlo e Michela, i nostri coraggiosi e disponibili genitori che si sono resi disponibili per partecipare attivamente al campo e, quindi, di permettere anche a tutti i ragazzi di vivere quest’avventura (un requisito minimo per partecipare era la disponibilità di adulti al campo). La ricerca di disponibilità da parte degli adulti è sempre attiva perché si sà, non esiste età per smettere di crescere, di imparare e di divertirsi insieme

Dopo questa circolare ne seguirà una seconda nei prossimi giorni dove indicheremo questi importanti informazioni (stiamo aspettando risposta dal nazionale):

  • Orario di partenza il 1° agosto
  • Orario di arrivo il 13 agosto
  • Conferma o meno della divisione dei ragazzi per il Tec-In-Camp e il villaggio di Arti e Mestieri (vi è arrivato alcuni mesi fa con un’indicazione, ma non abbiamo capito se sono confermati o meno le basi). Questa info vi servirà per capire cosa dovrà portare ogni ragazzo singolarmente (da vedere in fondo alla circolare in PDF allegata qui sotto)

Per praticità abbiamo scritto la circolare in un file PDF: CLICCA QUI (la versione definitiva la pubblicheremo non appena possibile)

Il campo è basato su un’ambientazione che è iniziata durante l’anno e ha seguito un filo logico. Per i ragazzi che magari si sono dimenticati/non hanno partecipato ad alcuni sabati abbiamo pensato di trascrivere in modo generico quanto è stato detto fin’ora, così da potersi calare nell’ambientazione del campo:

<<Leonardo, Sara, Costanza, Sergio e Mattia sono cinque ragazzi lanciati in un’avventura senza precedenti: trovare la perduta Biblioteca di Alessandria per poter scoprire l’origine del problema
che sta portando alla scomparsa delle parole dai libri nel mondo. Tutto inizia un tranquillo e soleggiato giorno d’autunno in cui i cinque ragazzi, chi per un motivo chi per l’altro, sono nei
pressi della biblioteca del loro quartiere. Costanza, come sempre intelligente e precisa, è la prima ad accorgersi che qualcosa non va, le parole stanno scomparendo da uno dei suoi libri preferiti
e la stessa cosa sembra succedere ad altri libri della biblioteca. Preoccupata la ragazza cerca di far capire agli altri che c’è un problema, però la cosa sembra a tutti così assurda che nessuno le
crede fino in fondo,solamente il bibliotecario lascia intendere di capire quello che prova Costanza. Prima di lasciare la biblioteca infatti il Bibliotecario dice ai ragazzi che potranno scoprire cosa
c’è sotto veramente se decideranno di raccogliere la sua sfida: trovare la biblioteca perduta di Alessandria dove è custodito tutto lo scibile umano. Convinti che il bibliotecario sia un vecchio
pazzo Leonardo, Sergio Sara e Mattia portano Costanza fuori dalla biblioteca e vanno tutti verso casa. La notte stessa, per dimostrare di avere ragione Costanza decide di affrontare da sola la
sfida del bibliotecario e parte di nascosto per andare dal bibliotecario,accettare la sfida e partire per l’avventura. Sergio, fratello di Costanza è il primo ad accorgersi dell’assenza della sorella
e convinto che i genitori non crederanno ad una parola riguardo alla storia dei libri decide di chiamare Leonardo, Sara e Mattia per andare a cercare Costanza. I quattro partono alla ricerca
dell’amica e la trovano finalmente dopo ore diricerca intenta ad affrontare il primo enigma della sfida del bibliotecario.Costanza dimostra ancora una volta la sua caparbietà facendo capire che
non vuole assolutamente abbandonare la sfida e tornare a casa.Nel mezzo del litigio tra gli amici, Leonardo incuriosito dall’enigma riesce a risolverlo e a rivelare l’indizio per la sfida successiva.
Nel momento in cui il successivo indizio viene rivelato,tutti si scoprono incuriositi dalla sfida, anche chi, come Sergio, nutriva più dubbi. I quattro ragazzi decidono quindi di provare ad aiutare
Costanza nell’avventura e iniziano ad organizzarsi per cercare la soluzione al secondo indizio. Dopo mille peripezie, tra isolate abbazie e paesi perduti nel tempo, sfida dopo sfida, i cinque
ragazzi trovano finalmente l’indizio per trovare la Biblioteca perduta di Alessandria: l’ingresso segreto della biblioteca si trova a Vialfrè, vicino a Torino.>>

Il nostro sottocampo è il Baxter building (il palazzo che ospitava il Quartier Generale dei Fantastici Quattro), questa è invece il dettaglio della nostra ambientazione

<<I ragazzi (dell’ambientazione generale) vanno al cinema a vedere un film genere azione – fantasy “Il cammino del guerriero fantastico”. Escono dalla sala soddisfatti e ripetono in continuazione tutte le scene più belle del film, recitando con voci e gesti degli attori. Di notte, stranamente, ognuno di loro fa uno strano sogno, immaginando una storia e di essere il protagonista principale. Tutti sognano di avere un superpotere con il quale superano tutte le insidie e gli ostacoli presenti nel sogno. Il giorno dopo si incontrano e il primo racconta il roprio sogno e così, increduli, anche gli altri riferiscono ciò che gli è successo. Così, pensando al film visto la sera prima e a quanto accaduto pensano di dare un nome a questo piccolo gruppo di amici. Il nome sarà “I fantastici 4” e da
quel momento o ragazzi scopriranno di poter utilizzare davvero i superpoteri sognati e insieme vivranno tante fantastiche avventure. Si rendono conto, però, che durante gli ultimi incontri erano sempre in 3, mancava qualcuno all’appello: era il loro amico soprannominato “cosa”.>>

Tutti gli esploratori dovranno ideare, realizzare e portare al campo un costume personale da fantastici 4. L’attività di ideazione e relalizzazione dei costumi può essere fatta di pattuglia o, eventualmente, anche individualmente.

Per ora è tutto, siamo molto orgogliosi dei/delle ragazzi/e e dell’intero gruppo e siamo pronti per vivere insieme questi fantastici giorni

Buona caccia – direttamente dal quartier generale Baxter building

Diego, Matteo e Nicola


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